lunedì 31 gennaio 2011

"Dopo un po'... after a while"


Man Ray  "L'inconnue de la Seine" 1945


Dopo un po'
impari la sottile differenza fra
tenere una mano
ed incatenare un'anima
e impari che l'amore
non é appoggiarsi a qualcuno
e la compagnia non é sicurezza
e inizi ad imparare
che i baci non sono contratti
ed i doni non sono promesse
e cominci ad accettare
le tue sconfitte a testa alta
e con gli occhi aperti,
con la grazia di un adulto,
non col dolore di un bambino
e impari a costruire le tue strade oggi
perché il terreno del domani
é troppo incerto per fare piani.
Dopo un pò impari
che il sole scotta se ne prendi troppo.
Perciò pianti il tuo giardino
e decori la tua anima,
invece di aspettare
che qualcuno ti porti fiori.
E impari che puoi davvero sopportare,
che sei davvero forte
e che vali davvero
e impari
e impari
ad ogni addio, impari...



Scultura di Eva Antonini.

After a while
After a while you learn
the subtle difference between
holding a hand and chaining a soul
and you learn
that love doesn’t mean leaning
and company doesn’t always mean security.
And you begin to learn
that kisses aren’t contracts
and presents aren’t promises
and you begin to accept your defeats
with your head up and your eyes ahead
with the grace of woman, not the grief of a child
and you learn
to build all your roads on today
because tomorrow’s ground is
too uncertain for plans.
After a while you learn
that even sunshine burns
if you get too much
so you plant your own garden
and decorate your own soul
instead of waiting for someone
to bring you flowers.
And you learn that you really can endure
you really are strong
you really do have worth
and you learn
and you learn
with every goodbye, you learn…

1971   Veronica A. Shoffstall (C)


Questa è la versione inglese, nonché quella originale. Nel link che segue: Il calderone magico -link- c'è una nota in cui l'autrice sottolinea che la sua poesia è stata plagiata, modificata, ridotta o ampliata per anni (A me era giunta come poesia di Jorge Luis Borges), ma garantisce di essere lei che l'ha scritta, all'età di 19 anni, nel 1971, cioè mentre io nascevo, tipo 40 anni fa!
@@@


PS: Come ho specificato sin dal principio, quando ho creato il blog, l'intento era di scrivere cose mie, ma di tanto in tanto avrei "ospitato" scritti altrui, più o meno noti.
Generalmente posto lavori che conosco e che posso documentare. In questo caso, mi sono fidata troppo del nome altisonante di Borges, e non ho indagato troppo.
Mi sono affezionata da subito a questi versi, perché qualcuno me li ha mandati in un momento in cui ne avevo bisogno, quindi non li ho vissuti in senso letterario, ma come fossero la mia ancora.


Mi piacerebbe che le informazioni su internet fossero un po' più affidabili e documentate.
Sulla biografia dell' autrice per esempio, non ho trovato nulla. Esiste? Mi chiedo a questo punto. Decido di si, ma condivido con voi le mie riserve, e anzi, se ne sapete più di me, lasciate pure un commento. Lo apprezzerei.

Invito gli utenti della rete a citare più esattamente possibile il nome dell'artista che prende a prestito, sia esso scrittore, pittore, regista, o qualsiasi altra cosa. Il motivo è che, semplicemente, è giusto riconoscere un merito a chi ce l'ha. So che in Italia il concetto potrebbe risultare faticoso su ogni campo, ma proviamo per favore!







 
 
 
                   

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