mercoledì 3 agosto 2011

“Achille pié veloce” …Stefano Benni.


“… Sai cos'è un amico? Uno che non ti vede come un rosario su cui sgranare le proprie assoluzioni, ma come qualcosa di complicato e doloroso che cammina insieme a te, qualcosa che non capisci fino in fondo e che ti invade…”




“…Non ti accorgi quando qualcuno sta per partire, e dimentichi in fretta chi è partito. Troppo traffico, troppe facce. Ma non sentire solo rabbia. Ricomincia. Forse un giorno imparerai l'arte del viaggiatore"
...

“Sai chi sono. Promettimi che sarai felice. Che ti farai sorprendere dall'allegria. Non dire che parlo di cose che non conosco. Nel mio buio ogni libro mi fece sperare, dalla mia finestra immaginai felice ogni quotidiana, umile conversazione. 

Anch'io conosco gioia e allegria, meno di quanto volevo e di quanto avevo bisogno. Ma questa è malattia di tutti.Promettimi che mi dimenticherai qualche volta. Promettimi di non dimenticarmi”



Dedicata... 

Nessun commento:

Posta un commento