giovedì 29 settembre 2011

The taste of your tears (Bittersweet) 1985


I don’t know about me
I can’t see that I have changed
What I was is what I am
that still remains.

What I love is what I see
but you’ve just twisted me too much,
tested and pried
to look inside
Now you can’t stay

because the taste of your tears just tears
tears me apart,
The bittersweet salt cracks my heart.

you know that the taste of just tears

just tears me apart,
The bittersweet salt cracks my heart.



I don’t know about me
I can’t see that I have changed
What I was is the same
It still remains.

To au revoirs I have grown wise
 I know goodbye should mean goodbye
There’s no regrets
Just dry your eyes
And wipe your face...

because the teaste of your tears
because the taste of your tears just tears

tears me apart,
The bittersweet salt cracks my heart.


Song. (clicca per ascoltare)


Millenovecentottantacinque, cioè quattordici anni, i miei, sulla terra. Scuole medie. Una classe di ben...otto persone! Io, Sabrina e gli altri tutti maschietti. A lei piaceva sto nasone del cantante dei King, io ero fissata con Piero Pelù che mi pareva ben più carino... insomma, gusti musicali parecchio orientati dall'occhio.
La ritiro fuori dal cassetto ormai ammuffito perché certe canzoni riescono a ricordarmi dei momenti. Li rivivo come se mi accadessero ancora, e credo che un miracolo simile, solo la musica lo sappia fare. Neppure la foto ci riesce, perché é solo un'immagine fissa, la musica è fatta da suoni, voci e la somma del tutto ti riporta lì dove per tante volte li hai ascoltati. Io di questa canzone ricodo gli interminabili pomeriggi in camera mia ad ascoltare la radio e cazzeggiare aspettando di avere l'età per andarmene. Lo so, sembra la trama di Amélie, o di Emma B., ma è stata anche la vita mia.
Giorni fa un cortese lettore mi ha scritto per complimentarsi per il mio blog, mi ha però consigliato di dare un taglio un po' meno "Bovarista" al tutto. Il punto è che non si tratta di un "personaggio" e se non l'avesse già detto suo padre, direi senza dubbio che "Mme Bovary c'est moi", e in quelle vesti, aspettando la vita vera, ascoltavo anche questa canzone.
 
Ok, è un post un po' leggero, ma mica possiamo stare sempre seri???

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