sabato 19 novembre 2011

Gabriele Carbonari.

Non ricordo esattamente il giorno in cui ho conosciuto Gabriele.
So che è successo undici anni fa, ma non saprei dire se l’ho sentito prima cantare o parlare. In entrambi i casi è stata una felice conoscenza, perché è il tipo di persona con cui si può “discorrere” –come si dice qua- di tutto e per ore, ma se gli viene in mente di cantare, non si può che tacere ed ascoltare. Se è in vena riflessiva, lo si sente intonare Ivano Fossati o resuscitare Fabrizio De André, chiedendosi un po’ meravigliati, come sia possibile che lo faccia meglio di chiunque altro, senza offesa per Cristiano De André, che mi è simpatico e che spero di vedere dal vivo prima o poi!

Quando è in vena di forti entusiasmi, ti lacera i timpani con esecuzioni magistrali aventi a tema i vari Led Zeppelin, Jimi Hendrix, Pink Floyd e in genere, di buona parte del rock anni settanta.
I Quattro per settanta, cover band che ripropone la musica suddetta in giro per le Marche, ma anche altrove, sono la prova di un prodotto artistico ormai collaudato e senza dubbio ben riuscito, composto da entusiasmi, abilità artistiche e amicizia. Il prossimo anno festeggeranno ben 15 anni di collaborazione, e non è un dato secondario. 

In questo blog ho pubblicato due canzoni che Gabriele ha composto di recente e che considero bellissime, ma per onor di cronaca devo precisare che il suo mestiere di cantautore è solo uno dei mille scacchetti di cui si compone la sua vita artistica, fra organizzazioni, corali, gruppi, duetti vari e non si è ben capito come faccia, ma porta avanti tutto e tutti, quasi serenamente! 

La passione per il rock, stando a quel che racconta, la deve a Giorgio, suo fratello maggiore, che ascoltava (era il tempo dei giradischi) dei pezzi che lui, ancora bambino, assorbiva un po’ passivamente, ma che da grande sarebbero diventati la sua vita. Fortuna che a casa non si ascoltava Nino D’angelo. Se uno ci pensa, basta davvero niente per cambiare un destino!
Da ragazzo ha sviluppato la passione per la chitarra. I primi arpeggi e da subito è nata in lui la voglia di comporre canzoni proprie e di interpretare brani altrui.
Per più dettagliate informazioni, potete cliccare su:

Si tratta di un blog da me gestito, nel quale si elencano i vari spettacoli e progetti di Gabriele.

You tube:   


Facebook: 
di cui è presidente. 



Gabriele insegna canto e chitarra presso:
- “Musiké”, scuola di musica a Senigallia.
- “Unitre” di Montemarciano.

Si narra che gli rimanga persino del tempo libero per farsi due passi sul lungo mare ogni tanto! e queste due canzoni ne sono la testimonianza.

"Dove la terra finisce, ci sono musiche e rose,
 mari e altre dune di sabbia con sopra castelli salati.
Cravatte al vento, valigie rosse e ombre buone che camminano.
 Non ci sono più partenze dove finisce la terra,
perché solo i ritorni finalmente, avranno un senso"
Talani.

"Un'isola"
Ferma questo veliero
Relitto fasullo
nato in un momento sbagliato
Non lo abbiamo voluto
e allora perché sta viaggiando sul mare?
Potrei farlo affondare
Sapendo che ci son già riuscito
almeno un paio di volte.
Prima di conoscere te
Avevo un'anima
E sorridevo
In mezzo a un’isola
Poi fissavo l’orizzonte e il mare
Sempre più blu
Sempre più blu

Sto avvistando la terra
Ma questa corrente
è complice del mio destino
E m’inverte la rotta
Ha scoperto che ti sento vicina
Addio dolce amore
è stato bello anche poterlo
Soltanto pensare
E fantasticare
Lontano molte miglia da qui
In mezzo a un' isola
Sembravi un angelo
che mi portava via
con le ali candide
leggere e libere
Insieme a me.

In mezzo a un isola
Sembravi un angelo
che mi portava via
con le ali candide
leggere e libere
Insieme a me

Volavi, volavi, volavi Insieme a me
Volavi, volavi, volavi Insieme a me
Volavi, volavi, volavi Insieme a me

Un' isola. (Su you tube. Diversa dalla versione originale)


"Dolce"
Dolce,
lontano dal mare
che tarda a venire
per farsi vedere

Calda,
la trovi assopita
dal sole d’estate
per nulla si muove

Mossa,
dal vento di terra
si unisce fatale
con la brezza del mare
scura,
si spoglia di notte
prepara le vesti
per l’alba di un giorno

scivolando con violenza
copre terre arse dal sole
foglie scure san di fango
tra le dita delle onde
risalendo respirando
volti e corpi prendono forma
in un sordido balletto
va perdendosi nel tempo
chiara –ora-

si toglie le foglie –scure-
inizia a brillare -d’oro-
E riprende a dormire
fresca si gira sul letto
di fertile donna
Dà un figlio alla terra



Qualche link alle canzoni eseguite da Gabriele: 
4X70: Led Zeppelin: WHOLE LOTTA LOVE  all'Oasi bar. 2012 
4X70: Led Zeppelin: STAIRWAY TO HEAVEN all'Oasi bar. 2013
4X70: Led Zeppelin THE OCEAN .. Senigallia. (Foro) 2010 

4X70: Deep Purple: LAZY ... on the road!! 2016 (Lazy D.P.... live) 
4X70: Deep Purple: HIGHWAY STAR. 2016 (Versione originale

4X70: Pink Floyd: MONEY . Marotta, 2015.LITTLE WING - Pamela con i 4x70. 
MY EVER CHANGING MOODS A-LIVE. 
SONGS OF FREEDOM -EASY LIES AL BLASTER 
SPACE ODDITY omaggio a David Bowie. 2016.

Questa formazione si è consolidata dopo la pubblicazione del mio post: 
Vola di Ivano Fossati. 
La costruzione di un amore  di Ivano Fossati 
Un giudice  di Fabrizio De André 
La canzone di Marinella  di Fabrizio De André

You tube:   http://www.youtube.com.gabrigibra

My space: http://www.myspace.com/gabrielcarbonari

                  http://www.myspace.com/quattropersettanta
                  http://www.myspace.com/thejesterstribute
Non più aggiornato però...


                   il link "Band profile" da cui è possibile ascoltare i pezzi.
                   http://www.reverbnation.com/gabrielecarbonari



E soprattutto… le serate live, che consiglio a chiunque si voglia almeno un po’ di bene.

"L'arte è come la vita e la vita è bella": Claudio Abbado.



In questi due link, la storia e le foto del primo CD di Gabriele "Collocamento eterno" :

Collocamento eterno... di Gabriele Carbonari.

Sono qui perché questo è il mio momento... Gabriele Carbonari.

2 commenti:

  1. tipo molto interessante, gli chiedo subito l'amicizia su facebook :)
    orlando

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  2. Fai bene! :-) E se ti capita vallo ad ascoltare in giro. Ciao Orlando! (Luisa... soliti capricci di google che nn mi riconosce!! uff!!)

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