lunedì 30 gennaio 2012

Nazim Hikmet

"L'assenza"

L’assenza dondola nell’aria
come un batacchio di ferro
Martella il mio visto
Martella
Ne sono scolpito
Corro via
L’assenza m’insegue
Non posso sfuggirle
Le gambe si piegano cado
L’assenza non è
tempo né strada
L’assenza è un ponte fra noi
Più sottile di un capello
Più affilato di una spada
L’asenza è un ponte fra noi
Anche quando di fronte
Uno all’altra

Le nostre ginocchia si toccano

(da “poesie d’amore” 1963)


2 commenti:

  1. grande hikmet e grande joyce lussu, sua storica traduttrice :)
    ciao
    o.

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  2. Grazie Orlando!
    Spero che i miei blog non vengano inghiottiti da cambiamenti di rete. Che rottura però!

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