mercoledì 29 febbraio 2012

Liberate Rossella Urru.

Nonostante il silenzio dei media "Ufficiali", il web e alcuni giornali, non fanno che urlare appelli alla liberazione di Rossella, imprigionata insieme a due colleghi spagnoli da terroristi islamici in Algeria


L'iniziale "Nonostante" però non può passare inosservato, e a seguire, la domanda dell'anno: "Perché?"
Ovvero: Perché in quattro mesi il TG1, il TG2 e in parte il TG3 -che comunque è il solo che se ne è occupato in televisione mi sembra- non hanno detto nulla? Cito questi TG perché rientrano nella magica parola di "Servizio pubblico". Dunque?
E ancora... perché, dopo l'appello di Geppi Gucciari a Sanremo, i TG dei gorni dopo non l'hanno menzionata affatto? Troppo distratti da un tatuaggio su una gamba, da Celentano, da Dio e dal paradiso, dall' Avvenire e da chissà che altro! Francamente. Di che si parla? Che senso ha? Che paese abbiamo deciso di diventare? 
Una ragazza, per altro nosta connazionale, di soli ventinove anni vive nell'ignoto del terrore da ben 4 mesi, e la cosa non ci tocca? Trovo che sia  gravissimo.  Ci si accanisce su dettagli morbosi di alcuni casi di cronaca (Pole position mantenuta senza alcuna fatica da Sara Scazzi), o su gossip dell'ultim'ora, o sul meteo e l'arroganza della neve che scende (Qualcuno conta i chicchi! Ok, è stato un evento eccezionale, ma santo Iddio!) e si omettono cose che andrebbero per lo meno comunicate.
Per la Betancourt c'è stata giustamente molta attenzione mediatica. Idem per Sakine. Lo stesso per le due ragazze italiane, Simona Pari e Simona Torretti liberate in circostanze poco chiare, ma comunque liberate, e questo solo conta! Perché Rossella non ha la stessa presa sui media, quindi su di noi? Non me lo so spiegare. Pare che la Farnesina si stia impegnando per la sua liberazione, suppongo in modo "Tecnico" come si fa con tutto il resto di recente, ma sappiamo bene che in questi casi, fare un po' di rumore mediatico aiuta notevolmente! E allora che lo facciano! E' incredibile che twitter sia stato il mezzo di diffusione più attivo fino ad oggi, a seguire Facebook e i vari blog.

Oggi, come annunciato da uno dei link che posto qui sotto, è il blogging day dedicato a Rossella, e anche se è tardo pomeriggio, voglio usare questo mio piccolo spazio, per quel poco o niente che possa servire, per ricordare a chiunque passi da queste parti che in Italia abbiamo un ulteriore problema. Non parlo solo: Spred, buchi neri dell'economia, navi che affondano, Europa si Europa no, civiltà in forte crisi di autostima, quindi d'identità... problemi enormi, è ovvio, ma oltre a tutto ciò ce n'è un altro che va risolto a breve e riguarda tutti noi:
Dobbiamo riportare Rossella a casa!
Le persone come lei non fanno rumore, perché  nella vita hanno mete solide come le loro anime, e quindi passano in secondo piano rispetto a tutti gli altri, eppure esistono e sono molte, moltissime! Loro non si lamentano, e se anche lo fanno in primo piano mettono l'azione. Non vogliono "cambiare il mondo" con un sms al numero xyz...  ma si sporcano le mani in prima persona, occupandosi di una specifica realtà, perché salvare anche solo una vità equivale a salvare il mondo. Sono loro la parte alta dell'umanità, perché non reclamano diritti di fede e si recano disarmati, in luoghi molto pericolosi del mondo, con la sola forza della loro umanità. Serve coraggio per cose simili, e non tutti ce l'hanno.  


Qualche link sull'argomento:

http://www.rossellaurru.it/  (Il sito ufficiale)


http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-9c5c0985-47a9-4642-ab7d-d3f0a31e195f-tg3.html (Questo il link del TG 3 sull'argomento. Il solo telegiornale che ne ha parlato! Meditate gente!!!)



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