mercoledì 7 marzo 2012

Otto marzo. Qualche riflessione.

Il primo pensiero va a Rossella Urru, scomparsa nell' ottobre dello scorso anno e, dopo le false speranze lanciate dai media qualche giorno fa in merito ad un' eventuale liberazione, si è ancora punto e a capo.
Un pensiero di solidarietà ed affetto per lei e per la sua famiglia.

Questo lavoro è stato realizzato da Orhan Javuz J Jordanov.
Il tema è quello di Adamo, Eva, il serpente e la "Dannata" mela.

(Cliccando su questo link potrai vedere il mio video dedicato all'otto marzo)
-Solita raccomandazione! Guardatelo ma poi tornate qua!

Si tratta di uno dei primi video che ho realizzato, quindi ci sono alcune imprefezioni ma preferisco non rifarlo, "in memoria" delle belle sensazioni che si provano quando s'impara ad usare un nuovo mezzo.
Era pensato per pochi, quindi c'è anche una mia foto che ora vorrei non ci fosse, ma non ho la pazienza di smontare e rimontare tutto.

Le pubblicità di you tube invece derivano dal fatto che a suo tempo scelsi la musica di Giovannii Allevi, perché mi sembrava il vestito giusto per le mie parole. So che Giovanni suscita sentimenti radicali praticamente i in tutti. Lo si ama o lo si odia. A me è simpatico, e alcune sue opere mi sono gradite. Ho la fortuna di non essere una "Esperta" di musica, quindi sono libera da certe convenzioni e dico quel che mi viene.

Il testo di una slide scorre un po' troppo veloce, quindi trascrivo qui di seguito tutto il testo:




TITOLO:
"8 marzo, ovvero l'occasione per qualche riflessione"
Un pensiero per te
che esisti per volere del tuo Dio
& per gentile concessione di una costola da parte di Adamo.
Per te che per lo sfizio di una Mela ci hai privato delle pure gioie del santo paradiso,
insegnandoci il peccato che si nasconde dietro alla
nudità.

Per te bruciata al rogo perché incarnavi una tentazione troppo
"peccaminosa"
che andava purificata.

Per te che...
"come tutte le più belle cose....
( vivesti solo un giorno come le rose.) [  Parlo di "Bocca di Rosa" - De André, ovviamente]

Per te che sei scesa in piazza
per permettere anche a me di poter votare.

E anche per te,
Numerina, letterina, oggettina, non troppo grata a chi, anni fa,
si è "sbattuto" a caro prezzo
per levarti dalla condizione penosa
a cui la storia ti destinava.

Per the che dalle ombre della tua stanza,
hai vissuto sempre come...
un fucile carico di sole lettere,
ancora oggi Necessarie.
[Emily Dickinson "My life had stood a loaded gun".
Poesia di riferimento per le prime femministe e non solo]

Per te che sei stata la prima fra le mie "lettere".
La prima stanza ...tutta per me
[ Il mio blog, a lei dedicato, si chiama
www.lestanzeletterarie.blogspot.com.
"Lei" è Virginia Woolf e il testo a cui alludo è
" A room of one's own" cioè "una stanza tutta per se"]

Per te che "la vita hai dato per un solo sguardo" ("La moglie di Lot" )
e per te che quello sguardo ci hai raccontato (Anna Achmatova, poetessa russa)

Per te che ancora vivi di sogni romantici,
come Cenerentola -una fiaba per bambini-
e non ti ricordi il destino "Romantico" di
Giulietta o di Emma Bovary. [Entrambe morte avvelenate, ma la seconda in modo ben più crudo, non dico "Realista" perché al suo creatore, la parola non piaceva. Di certo sognava di uccidere il romanticismo insieme alla sua eronia, ma non c'è riuscito, non del tutto almeno.]

Per te che se ti regalano:
"Un fiore per un fiore" non capisci che dovresti arrabbiarti...
NON sei un vegetale!

Per te soprattutto,
che sei più o meno simile a me.

Il mio più grande augurio per te,
è che ti venga una gran voglia di MELE...e che si fotta il paradiso,
che evidentemente non ci è mai interessato!

(Torno quindi al riferimento iniziale su Adamo ed Eva, e alla tragica "Mela" che ci ha gettati fuori dal giardino della perfezione per sbatterci con violenza sulla terra. Eva a me è simpatica, perché si becca insulti di ogni tipo da troppi secoli, e non se li merita. E' stata praticamente la prima persona -Fra i personaggi bibblici e fra le donne- a ricordarsi di avere uno spirito critico. La mela non l'ha presa per dispetto, ma perché le era stato vietato senza una spiegazione. Che ne so.... è velenosa, è marcia, è la mia preferita. No! Nessun motivo, solo un invito alla passiva remissione. Anche la moglie di Lot, nella poesia di Anna Achmatova muore per un solo sguardo, e amarla per questo è un gesto dovuto.


INFINE:
Come ogni anno, l'otto marzo sarà messo in discussione,
e come è IL-logico in certe logiche...
saranno soprattutto le donne a inveire di più,
Fa parte del disegno
.

Per tutto il video mi sono rivolta "A TE", che sei di là dallo schermo, e a te voglio ancora dire:
Sentiti libera di pensare quel che credi, e dillo anche.
Ma ricordati a chi lo devi.
Non ricordarlo solo oggi
ma oggi soprattutto.


Buona giornata dunque.
Per me è un giorno di memoria.
Niente feste né mimose.
Memorie.

E' mia impressione (Stando ad alcuni commenti che leggo in giro) è  che il valore di questo giorno possa sentirlo soprattutto chi nella vita, almeno una volta si è sentito privato in maniera sostanziale di diritti che in teoria gli spettavano, ma in pratica non gli sono stati concessi per motivi mai del tutto giustificati (Maschilismo è il nome più comune ad esso riservato) e questo vale per la donna, ma più in genere, per l'umanità che, guarda caso ... è femmina pure lei!

Questo è un mio lavoro.


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