mercoledì 7 maggio 2014

Il male di vivere ho incontrato ma...

... niente è come sembra! Titoli inclusi! 


Insomma, c'è questo tipo no?
Lo conosco da circa vent'anni, ma solo di vista. 
Non so se ci siamo scambiati più di 100 parole, per giunta generiche. Ci ho lavorato insieme in un noto ristorante di collina, diciamo così. Il ragazzo era mediamente fuori luogo, ma allora capitava spesso lo studente di filosofia che nelle geometriche questioni di piatti e bicchieri, non si trovava esattamente comodo, e mettiamoci che noi scaricatori di porto, ormai veterani del piatto, non è che ci mettessimo tanta grazia con queste anime gentili.
Gli anni sono passati, gli studenti si sono in qualche modo sistemati, alcuni di quei celebri imbranati stanno vivendo ora il loro momento di gloria, alla faccia degli scaricatori di cui prima, i quali non sempre, in effetti ...
Ebbene, non è il caso di costui che, per l'occasione, chiamerò "Il male di vivere ho incontrato".

Riccio mediamente piatto, pelle un po' lucida, occhiali un po' troppo occhiali, ma non abbastanza da nascondere quel transfert di angoscia di cui egli è portatore molto malsano.
Lo vedo e mi prende male. Sempre! E poi è uno che ti fissa da cinque chilometri prima, quindi non è che ti puoi eclissare "alla senigalliese" guardando una vetrina o fingendoti morto. 
-Ciao + sorriso e per risposta: 
-Ciao + ma che rottura doverti anche solo concepire. 
Vuole parlare purtroppo!

-Che fai, che racconti, come va? 
Così! 
Tripla interrogativa fotovoltaica tutta d'un fiato!  
-Niente, le solite cose. Un momento difficile. 
Macché! sono anni che mi alterno fra difficile, molto difficile, impossibile, a domani non arrivo, e quest'ultima parte è ora. Mi passa il suo male di vivere come John Coffey con Tom Hanks nel Miglio verde. Voglio solo che passi, che se ne vada via, lontanissimo. Ma che gli è capitato? Mi chiedo?! 
E' uno dei due laureati su due miliardi che è riuscito a lavorare per quel che ha studiato. Gioisci cazzo! No? E' depresso, ma si comporta come se non lo sapesse. Ha una moglie, un figlio, e si racconta come se gli piacesse. Sta male per vizio. Mi chiedo se certe facoltà finiscano col rovinare il buonumore della gente o se è solo un fatto di carattere. 
Spero solo che non ci si veda più. Mai più. 

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