domenica 29 marzo 2015

IO STO CON MAX

E potresti anche tu...
"... Tu che hai un cuore per amare,
fallo ora, perché la vita è solo un soffio di tramontana
tra un bambino che ride, ed i ricordi di un vecchio alla finestra,
con un fiore in mano" - Max Fanelli  


Perché dovreste stare con Max? Le risposte sono varie ed eventuali, nonché individuali. Max ci offre l'occasione per porci la domanda, perché condivide con noi la sua esperienza di vita. E' interessante porsi la domanda un secondo prima di un giorno di festa, nel fine settimana quando, tutti noi, a grandi linee, ci sentiamo liberi di staccare la presa dal lavoro, dagli impegni. Staccare la presa... è così che si dice, ma non tutti possono farlo, per ovvie ragioni, ovvie ed ingiuste. 

Potrei fingere che non siano fatti miei, che  non mi riguarda, perché ho già i miei problemi...la crisi, il lavoro eccetera eccetera, ma non è così facile uscire dagli occhi di Max Fanelli. Persino il più egoista degli individui dovrebbe sentirsi chiamato in causa, perché si tratta di concedere a lui, e  a tutti noi, il diritto di avere un diritto fondamentale, cioè quello di decidere di noi, in perfetta autonomia. 

La legge italiana tutela chi sceglie di vivere arrampicandosi agli alambicchi delle flebo, dei cateteri, dei respiratori, e a svariate agonie; non prevede però alcuna possibilità di un fine vita decoroso a chi tutto ciò non lo desidera perché magari nel corso della sua esistenza ha pensato tante volte alle sue eventualità, e non ha previsto che qualcuno gli metta le mani addosso per pulirlo, o non ha previsto di farsi intubare, di riempirsi di medicine, di contare i secondi in attesa della fine, di inventarsi una fede che non c'è affinché un Dio al quale non crede, venga a porre fine ad un martirio non voluto. 

Il nostro governo ha tante cose più importanti di cui parlare. 
Davvero? Esiste qualcosa di più importante del mio diritto a decidere della mia vita?Ci diciamo da troppo tempo che siamo gente emancipata. Studiamo per anni ed anni, viaggiamo in cielo, in mare e sotto terra, e allora, mi chiedo, serve ancora la mano di mamma per attraversare la strada? Chiediamo ancora al papà a che ora rientrare la sera? Ho ancora bisogno di una legge per sapere come voglio spirare? 

Sto con Max perché Non voglio per gli altri quello che non voglio per me. 
Sto con Max per rabbia, perché in giro è pieno di gente inascoltata, invisibile, che soffre. 
Sto con Max perché per mio padre non ho potuto né saputo esserci. 

Sento ogni giorno di gente che non sa più dove sbattere la testa, perché non ha soldi per le lastre, le TAC, gli esami vari, e ovunque ci sono file epiche. Che ironia! La sola cosa che non manca di tempistica ed efficienza, è il fine vita, cioè la tutela serrata da parte dei nostri garanti di ore di vita che il novanta per cento della gente, non vuole più vivere. Saremo mica ipocriti o poco coraggiosi? 

SOLO ALCUNI DEI PARTECIPANTI...
link

Questo è il link all'evento creato per solidarizzare con Max. Iscrivetevi, invitate i vostri contatti, e se potete, prendete una posizione.  

Solo un soffio 

Tu che hai occhi per guardare
riesci a vedere le lacrime dei figli nati alle spalle di un 
Dio smarrito nelle cattedrali? 

Tu che hai orecchie per sentire,
riesci a udire i gemiti di chi non ha nessuno ad
ascoltare? 

Tu che hai bocca per parlare,
riesci a parlar d'amore durante il dolore? 

Tu che hai mani per donare, 
riesci ad accarezzare il viso di chi è abbandonato sulle
discariche di un mondo troppo grasso per averlo accanto? 

Tu che hai gambe per camminare 
Riesci a raggiungere luoghi dove il destino spesso non 
dura più di quattro stagioni? 

Tu che hai un cuore per amare, 
fallo ora, perché la vita è solo un soffio di tramontana 
tra un bambino che ride, ed i ricordi di un vecchio alla finestra, 
con un fiore in mano. 

Max Fanelli . 



Dalla pagina evento su Facebook: 
Le cartoline di ‪#‎iostoconmax‬ (Istruzioni per l’uso)
Cari amici, è ufficialmente iniziata venerdì 20 marzo la campagna di sensibilizzazione che porteremo avanti tramite le cartoline postali autoprodotte denominate “Le cartoline di #iostoconmax”.
Il nostro intento è quello di sensiblizzare e informare il maggior numero possibile di persone sui temi del Testamento biologico e dell’Eutanasia Legale per una legge che regoli il fine vita.
Abbiamo prodotto oltre 10.000 cartoline postali che vorremmo raccogliere con le firme e i messaggi di persone di ogni parte d’Italia al fine di poterle recapitare alla Presidente della Camera onorevole Laura Boldrini.
Lo scopo è quello di fare pressione sui presidenti dei gruppi parlamentari della Camera e del Senato affinché una discussione sulla legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni, che giace in Parlamento dal Settembre 2013 venga calendarizzata.
Come avere le cartoline?
Le cartoline possono essere scaricate dalla pagina Cartoline di questo sito (link. Alla voce PDF. Le misure sono quelle giuste, quindi basta un fronte retro sullo stesso foglio) 
Le cartoline possono essere ritirate presso l’edicola Quilly’s, Lungomare Dante Alighieri 11/bis Senigallia AN
Potete richiedere le cartoline attraverso l’indirizzo mail iostoconmax@gmail.com. Vi verranno spedite a casa gratuitamente.

Cosa fare con le cartoline?
La cartolina deve essere firmata da chi aderirà all’iniziativa che, se vorrà, potrà anche scrivere un breve messaggio a Massimo Fanelli o un messaggio generico sulle tematiche del fine vita.
Una volta compilata l’autore se vorrà potrà fare una foto con in mano la cartolina che verrà postata e fatta girare in rete attraverso l'evento:  “Le Cartoline di #iostoconmax”

Le cartoline compilate dovranno essere inviate a:


#iostoconmax c/o
Massimo Fanelli
Strada del Castellaro 84/L
Castellaro, 
cap 60019 Senigallia AN

NB: Se volete condividere questo post per scopi divulgativi, qui sotto troverete una serie di tasti che rimandano a Facebook, a Twitter, a Pin It, ad altri blog, a mail, a G+  e così via. Altrimenti basta copiare-INCOLLARE l'indirizzo in cima, cioè: 



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