martedì 20 luglio 2010

Paul Valéry e il carattere dell'uomo...

"Il carattere dell'uomo è la coscienza, e quello della coscienza una perpetua esaustione, un distacco senza requie e senza eccezione da tutto ciò che appare, comunque appaia. Atto inesauribile, indipendente dalla qualità come dalla quantità delle cose apparse, mediante il quale l'uomo dello spirito deve finalmente ridursi coscientemente a un indefinito rifiuto di essere una cosa qualunque"
"E' meno di un uomo colui che non ha tentato di farsi simile agli Dei."

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