La Mole Vanvitelliana, Ancona.
Le gambe sono un bene prezioso perché, banalmente, ci fanno camminare. A volte chiedono riposo, e allora tocca muoversi con la testa, la quale ama sentieri intrecciati e faticosissimi.
La Mole Vanvitelliana, Ancona.
Le gambe sono un bene prezioso perché, banalmente, ci fanno camminare. A volte chiedono riposo, e allora tocca muoversi con la testa, la quale ama sentieri intrecciati e faticosissimi.
Età, altezza, peso specifico, cose simili? Che informazioni posso dare al passante di turno in questo minuscolo spazio vitale? La mia idea di spazio, per esempio. Posso vivere in pace solo se in prossimità di corsi d'acqua; meglio se mare, meglio se Adriatico, comunque basta che ci sia acqua, o in alternativa, che ci sia tanto, proprio tanto cemento, dunque metropoli e capitali. Sogno Parigi da tutta la vita, forse perché amo desiderarmi altrove o forse è davvero lì che dovrò andare a stare. Per ora vivo in provincia, dispongo di un fiume, di una spiaggia lunga chilometri e volendo, ci sono anche diversi laghi, pozzi, e se piove, non mancano pozzanghere. Sono parzialmente accontentata. Quanto al blog, quello che scrivo col tempo mi appare sempre da rivedere, per questo ci saranno modifiche anche sostanziali. Mario Richter dice di Baudelaire, a cui ho dedicato uno dei miei blog "C'est avec une obstination proverbiale que Baudelaire corrigeait et recorrigeait ses oeuvres (Flaubert aussi était comme cela)... ed ho una fissazione anche per lui. Che sia un caso?
Ho scoperto che io ed Ezio Bosso, abbiamo in comune l'anno di nascita. Il 1971.
Mi diverto spesso a darmi un tono elencando le infinite produzioni artistiche di quell'anno magico, poi però rovino tutto citando una massima di Pascal, che contrapponeva l'infinitamente grande ed il suo contrario. A me è toccata la parte "Piccola", ed il motivo è che a qualcuno doveva pur toccare quel noioso cono d'ombra. Se esistono le grandi città, devono esistere anche i paesi minuscoli, e per ogni mente geniale, ne servono tante ordinarie. Siamo sempre vissuti su questi estremi. Bisogna accettare il proprio posto nel mondo. Si soffre meno.
Ezio Bosso nasce il 13 settembre del 1971. Un mese dopo, John Lennon ci avrebbe regalato Imagine, una canzone che fatico a definire.
“Prima di tutto bisogna pensare a volare, poi si vola. Concepire l’idea è la prima mossa.” J. Lennon
La sua canzone aveva concepito la Pace, ed era successo con un pianoforte, una voce e due teste. Mentre questa grandiosa utopia si spandeva lungo le vie del mondo, in una culla di Torino dormiva e vegliava un neonato destinato a diventare un grande pianista, che allora non poteva saperlo, anche se qualche premessa forse c'era.
Sento dire di continuo che ognuno si afferma in base al suo valore, ai suoi meriti, ed è certamente vero. Mi chiedo però chi sarebbe diventato Ezio Bosso se quell'anno, la cicogna l'avesse lanciato nel mio paese, nella mia culla, al posto mio, appena un giorno dopo la nascita di Stairway to Heaven (8 novembre lei, 9, io. Pascal, nel mezzo.)
Non ho avuto zii musicisti. I miei zii erano migranti e così mio padre. Nelle mie vene c'è la malinconia di chi non se ne vuole andare ed al contempo non può restare. Ezio Bosso a quattro anni iniziava a familiarizzare con la musica, perché una sua prozia era una pianista e suo fratello era un musicista anche lui. Le mie stanze erano fatte d'altro.
Giovanissimo, talentuoso, studente al Conservatorio, che è ancora oggi l'unità di misura dei professionisti della musica, a sedici anni si esibiva già a Parigi e poi in giro per l'Europa.
Avrà fatto caso a questa storia di Imagine? Spero di si. Mi piace l'idea.
Il 14 maggio del 2020, quando aveva 49 anni, Ezio Bosso ci ha lasciati, dopo anni di lotta contro una malattia autoimmune, con tutto ciò che la cosa ha comportato.
Ascoltarlo suonare mi rende partecipe, ascoltarlo parlare mi incanta per via della sua dolcezza, per la sua intelligenza, per l'ironia che dimostra anche nel video che ho scelto di condividere. Vorrei che fosse ancora con noi, e il solo modo che conosco per riportarlo qui, è di ascoltare la sua musica e parlare di lui, nei limiti del mio possibile.
Le stanze del mio blog, prendono a prestito l'unità di misura fondante della poesia, "Le stanze" e poi si estendono alle stanze di Virginia Woolf, una scrittrice che tutte le ragazze hanno amato ad un certo punto della loro vita.
La mia stanza, quella dove dormo, è piccolissima, ed è piena di libri. Lo dico con fastidio. Detesto i feticci di quel che sia, anche se alcuni li ho anche io. Per anni, la mia stanza l'ho pensata come un nido, e non sapevo separarmene senza sentirne la mancanza.
Le mie "carte" non erano previste, forse per questo ci sono così legata.
Il mio blog poteva chiamarsi solo così come si chiama.
Le stanze sono, per me, luoghi chiusi, a tratti asfissianti, ma come dicevo, è importante l'arredo, la finestra, il punto luce, le vie di fuga e si, ogni stanza ha la sua metafora, e la metafora è poesia. Ecco perché mi piace che Ezio Bosso stia qui insieme a me.
“La parola stanza significa fermarsi, ma anche affermarsi. È una parola così importante; eppure, non ci pensiamo mai […] Sono così comuni nella nostra vita che le releghiamo ad essere vane chiamandole Vani. O le asserviamo chiamandole Camere. Le stanze dove si impara le chiamiamo aule. Che bel nome. Vuol dire libero, pieno di aria"
“Noi uomini tendiamo a dare per scontate le cose belle. La vita è fatta di dodici stanze: nell’ultima, che non è l’ultima, perché è quella in cui si cambia, ricordiamo la prima. Quando nasciamo non la possiamo ricordare, perché non possiamo ancora ricordare, ma lì la ricordiamo, e siamo pronti a ricominciare e quindi siamo liberi”. Ezio Bosso sul palco del Festival di Sanremo
In questo link trovi un bell'articolo dedicato ad Ezio Bosso.
Luisa Lù.
Età, altezza, peso specifico, cose simili? Che informazioni posso dare al passante di turno in questo minuscolo spazio vitale? La mia idea di spazio, per esempio. Posso vivere in pace solo se in prossimità di corsi d'acqua; meglio se mare, meglio se Adriatico, comunque basta che ci sia acqua, o in alternativa, che ci sia tanto, proprio tanto cemento, dunque metropoli e capitali. Sogno Parigi da tutta la vita, forse perché amo desiderarmi altrove o forse è davvero lì che dovrò andare a stare. Per ora vivo in provincia, dispongo di un fiume, di una spiaggia lunga chilometri e volendo, ci sono anche diversi laghi, pozzi, e se piove, non mancano pozzanghere. Sono parzialmente accontentata. Quanto al blog, quello che scrivo col tempo mi appare sempre da rivedere, per questo ci saranno modifiche anche sostanziali. Mario Richter dice di Baudelaire, a cui ho dedicato uno dei miei blog "C'est avec une obstination proverbiale que Baudelaire corrigeait et recorrigeait ses oeuvres (Flaubert aussi était comme cela)... ed ho una fissazione anche per lui. Che sia un caso?
Domenica 7 dicembre, Benedetta Blasi, per tutti “Beje” avrebbe compiuto ventun anni, e sappiamo bene quanto sia stata speciale la sua esistenza, quindi la festeggeremo e la ricorderemo con uno spettacolo dedicato a lei, come è giusto che sia!
Per puro caso, l’evento si svolgerà all’insegna di una specifica lettera dell’alfabeto, ovvero la “M” …M di Musica, a Moie di Maiolati Spontini… ma non è finita qui, e posso dimostrarlo :- )Inizio dalla "M" di Milena, la Mamma di Beje!
Ho conosciuto Milena alla fine di un fantastico concerto delle nostre amate Bollicine. Era la data Zero del “Beje Tour 2025” ed eravamo a Cupramontana.
Il teatro Concordia era pieno zeppo di gente. Faccio fatica a raccontare alcuni momenti di quella serata, perché sembrava che il tempo si fosse “Riempito” di tutti noi mescolati a qualcosa di più grande rispetto alle nostre quotidianità. Qualcosa di indefinibile ed immenso.
Milena è salita sul palco per suonare il flauto con la Band, la canzone: “Vivere… è passato tanto tempo”, l’ha scelta Beje. Nei fatti erano passati solo pochi mesi da quel triste momento, e c’era tanto di cui soffrire e tanto da omaggiare.
I pensieri di noi spettatori sembravano impigliati ai pulviscoli sospesi nell’aria, mentre guardavamo le immagini di Beje sullo schermo ed ascoltavamo la sua voce limpida che ci diceva, guardandoci negli occhi:
“Fate della vostra vita una storia luminosa e straordinaria” .
Se ci venisse in mente
che, in fondo, aveva solo vent’anni, e che quegli entusiasmi a vent’anni è
lecito averli, la risposta ce la dà Brunori Sas, ed è definitiva:
“…Avere vent’anni o cento, non cambia poi mica tanto,
se non riesci a vivere la vita com’è”.
Beje ha saputo vivere le sue ore, la sua malattia, il suo destino, e non tutti ne sono capaci. L’accettazione è la parte più difficile del nostro vivere quotidiano.
La seconda "M", appartiene a Maurizio Socci. Di lui conosciamo la passione e la professionalità con la quale, da anni, ci racconta tramite ETV Marche, ciò che accade nelle Marche. Maurizio condurrà il pomeriggio dedicato a Beje, e ne siamo molto felici!
La terza "M" è legata alla Musica, ovvero al Violino di Marco Santini, Maestro violinista, che non ho mai avuto il piacere di ascoltare, ma so che sarà bellissimo!
La quarta "M" e la quinta, sono di Mirco Cerioni e Simone Mondati, rispettivamente voce e tecnico del suono della nostra cover band del cuore: Le bollicine.
A loro, come ho già detto, dobbiamo il "Beje Tour 2025" fra le cose più belle che ci siano capitate quest'anno.
Non riuscivo ad immaginare come avrebbero trovato il giusto equilibrio fra argomenti immensi e la necessaria leggerezza richiesta ad un concerto rock, ma ci sono riusciti ben oltre le nostre aspettative.
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| Beatrice, Benedetta, Mirco e Milena. |
...è diventato lo slogan di Beje anche grazie alla puntuale ripetizione del “momento Beje” ad ogni concerto, grande o piccolo che fosse, e noi non lo dimenticheremo.
Mirco e Simone saranno
presenti allo spettacolo del 7 dicembre, e ci regaleranno qualche brano di
ottima musica, che scopriremo sul momento, e non vediamo l'ora.
Infine…
Dalla "M" di Medici, saltiamo alla "F" di “Fondazione Ospedale Salesi di Ancona”, alla quale
dobbiamo tantissimo.
I membri della Fondazione
Salesi accolgono, accompagnano, sostengono e provano ad alleggerire un impegno
gravoso quale è assistere una persona cara che sta male, in questo caso,
ricordiamolo, si parla di bambini!
Basta guardare un TG per
capire a che livello ci siamo affezionati, o forse infezionati rispetto alla
narrazione esasperante di tutto ciò che manda a male le nostre società, e così
finiamo col dimenticare le parti nobili e necessarie nelle nostre vite, ovvero
le persone grazie alle quali, la parola "umano" non somiglia solo ad
un abominio (vedi TG di qualsiasi ora).
Dobbiamo tantissimo a chi, ogni giorno, sceglie di fare quei
dieci passi in più verso l'altro, in questo caso, ribadisco, l'altro è un
bambino, pertanto dovremmo essere presenti tutti quanti alla festa di
compleanno di Beje, perché sarà un modo per celebrare la ragazza bellissima, sensibile,
intelligente che era, ed il regalo sarebbe quello di aiutare altri
ragazzi e ragazze che ogni giorno vivono in bilico fra paure e speranze lungo le
corsie del Salesi.
Grazie al Salesi, e
grazie alle persone sopra elencate, che offriranno le loro abilità artistiche e
professionali per una causa così tanto importante.
Domenica 7 dicembre 2025,
ore 17:00 a Moie di Maiolati Spontini!!
Il 7 dicembre, alle 17:00, presso
l'Auditorium del Polo Scolastico M.L.King di Moie di Maiolati Spontini, festeggeremo Beje ed il privilegio di averla
incrociata, ognuno a modo suo.
Ricordiamo di prenotare prima dell'evento!
La Prenotazione è obbligatoria,
e va effettuata presso la FONDAZIONE SALESI, Tel: 071 5962850 tutti i giorni:
Mattina:
da lunedì a venerdì, dalle ore 09:00/13:00
Pomeriggio:
lunedì e giovedì, dalle ore 14:00 alle 17:00
Ingresso a donazione
libera.
Chi desidera contribuire,
può farlo anche tramite bonifico al seguente IBAN: IT78K0306902609100000005545
Ci vediamo lì!
Qui di seguito, il link
al sito ufficiale della Fondazione salesi, per seguire le loro attività:
https://www.fondazioneospedalesalesi.it/
Età, altezza, peso specifico, cose simili? Che informazioni posso dare al passante di turno in questo minuscolo spazio vitale? La mia idea di spazio, per esempio. Posso vivere in pace solo se in prossimità di corsi d'acqua; meglio se mare, meglio se Adriatico, comunque basta che ci sia acqua, o in alternativa, che ci sia tanto, proprio tanto cemento, dunque metropoli e capitali. Sogno Parigi da tutta la vita, forse perché amo desiderarmi altrove o forse è davvero lì che dovrò andare a stare. Per ora vivo in provincia, dispongo di un fiume, di una spiaggia lunga chilometri e volendo, ci sono anche diversi laghi, pozzi, e se piove, non mancano pozzanghere. Sono parzialmente accontentata. Quanto al blog, quello che scrivo col tempo mi appare sempre da rivedere, per questo ci saranno modifiche anche sostanziali. Mario Richter dice di Baudelaire, a cui ho dedicato uno dei miei blog "C'est avec une obstination proverbiale que Baudelaire corrigeait et recorrigeait ses oeuvres (Flaubert aussi était comme cela)... ed ho una fissazione anche per lui. Che sia un caso?
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| Benedetta Blasi. "Beje". |
"...Care le mie Super effervescenti Bolle del💖un altro weekend sta per arrivare e noi non ci faremo trovare impreparati. Due saranno gli appuntamenti di questo fine settimana a cui non potrete mancare.🎈Si parte Venerdì 12 Settembre, alle ore 21:00 🎈 a Castelplanio, anzi per la precisione, Macine di Castelplanio (AN). Saremo ospiti della Manifestazione "Batti il Cinque" Festa dello Sport e delle Associazioni al Parco Ghandi. Per noi non sarà una serata come tutte le altre, questa volta ci sarà un qualcosa in più che già a distanza di qualche giorno iniziamo a percepire 😪 Il Parco Ghandi, dista praticamente 100 metri dalla casa in cui è vissuta la nostra "BEJE" (Benedetta Blasi) a cui abbiamo dedicato come ben sapete il nostro intero Tour 2025. Capirete che l'emozione è tanta e che ci piacerebbe anche che voi, cari amici, possiate partecipare in massa, per omaggiare la nostra Piccola Stellina 💫 che ci ha guidato dall'alto per tutto il nostro cammino Estivo. Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro, se non che funzioneranno Stand Gastronomici con le migliori prelibatezze della zona e che potrete quindi essere con noi già dalla cena. Vi aspettiamo" Mirco Cerioni.
Il "Beje Tour 2025", è un ambizioso e fantastico Spettacolo che si è svolto nel corso dell' estate su palchi di ogni misura e location. Tutto ha avuto inizio presso il Teatro Concordia di Cupramontana, il 26 aprile, e da lì, è stato un susseguirsi di date al mare, in collina ed anche in montagna.
Età, altezza, peso specifico, cose simili? Che informazioni posso dare al passante di turno in questo minuscolo spazio vitale? La mia idea di spazio, per esempio. Posso vivere in pace solo se in prossimità di corsi d'acqua; meglio se mare, meglio se Adriatico, comunque basta che ci sia acqua, o in alternativa, che ci sia tanto, proprio tanto cemento, dunque metropoli e capitali. Sogno Parigi da tutta la vita, forse perché amo desiderarmi altrove o forse è davvero lì che dovrò andare a stare. Per ora vivo in provincia, dispongo di un fiume, di una spiaggia lunga chilometri e volendo, ci sono anche diversi laghi, pozzi, e se piove, non mancano pozzanghere. Sono parzialmente accontentata. Quanto al blog, quello che scrivo col tempo mi appare sempre da rivedere, per questo ci saranno modifiche anche sostanziali. Mario Richter dice di Baudelaire, a cui ho dedicato uno dei miei blog "C'est avec une obstination proverbiale que Baudelaire corrigeait et recorrigeait ses oeuvres (Flaubert aussi était comme cela)... ed ho una fissazione anche per lui. Che sia un caso?
Due di Tre!
Voglio una vita spericolata, di quelle vite fatte così...
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| Prova Prova...se se Prova... Simone Mondati e le giovani fans della prima ora. |
Lo spettacolo "Note Spericolate" è frutto di un progetto "spericolato", dedicato al grande Vasco Rossi, con tutta la sperimentazione che il caso ha richiesto!
Come andrà? chi lo sa?
Erano queste le domande che gli organizzatori si ponevano, pur credendoci sin dal principio, ed oggi, che siamo a due (spettacoli) su tre, possiamo dire che il gioco è valso la candela!
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| Elisa Carnevalini, e piccola fan con abito rosso e tanta gioia. |
L'idea l'ha avuta Manolo Rango, Direttore del Corpo Bandistico di Castelfidardo, il quale ha pensato bene di mescolare, da una parte la musica delle piazze per antonomasia, cioè quella della banda, delle feste di paese, dei numerosi partecipanti presenti per rispetto della tradizione e per il piacere autentico di esserci; e dall'altra, la musica degli stadi per antonomasia, rappresentata in modo indiscusso da Vasco Rossi, il quale riempie, come sappiamo, ovunque gli venga in mente di esibirsi, con numeri vertiginosi.
Per la voce, Manolo ha pensato bene di rivolgersi a Mirco Cerioni, il quale, dal giugno del 2003, con Le Bollicine-Vasco Rossi Tribute Band, ha al seguito ben seicento concerti più un tot di esibizioni nel 2025! Senza contare le serate (ugualmente numerossime) coi Vizi e Virtù, anch'essa Tribute Band di grandissimo livello! Naturalmente, dire "Mirco Cerioni", è come dire "Simone Mondati"! Tecnico del suono per Le Bollicine, per "Note spericolate" e per chissà quanto altro! Non è sbagliato affermare che, Le Bollicine esistono perché l'idea l'ha avuta lui per primo quella volta, e noi glie ne siamo molto grati!
Non conosco tutte le cover band dedicate a Vasco Rossi e, premesso che rispetto e amo chiunque decida di trasformare la sua vita in musica, sono forse di parte, ma penso che Mirco e Le Bollicine siano inarrivabili per mestiere, passione e competenza. 600 concerti sono un gran numero di occasioni per mettersi alla prova, e le hanno superato brillantemente visto il successo, super meritato, di ogni singola esibizione.
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| Mirco Cerioni che ...ci pensa :-) ed Elisa... |
Mirco è del tutto incapace di dire di No a qualsiasi progetto su Vasco Rossi! Non è che non ce la faccia, è che proprio non gli passa per la testa, e si capisce. Quindi ha abbracciato da subito l'idea, chiedendosi anche lui come sarebbe andata, ma senza esitare un istante.
La prima esibizione si è svolta a Castelfidardo, il 19 giungo 2025, ed è andata benissimo, con pubblico molto attento e partecipe! La seconda esibizione, ieri sera, 25 giugno 2025, si è svolta a Falconara, ed è andata persino meglio.
Resta una terza ed ultima data, lunedì 30 giugno, a Cupramontana, in piazza IV Novembre, e qui, fedeli alla linea dell'esperimento musicale...hanno pensato di mescolare le note dello Spericolato Vasco Rossi, a quelle del più nostalgico e meditativo Lucio Battisti, che piace praticamente a chiunque, per una serie di ovvie ragioni!
"...Mi ritorni in mente bella come sei, forse ancor di più... un angelo caduto in volo, questo tu lo sei, in tutti i sogni miei... come ti vorrei, come ti vorrei..." L.B.
"...E nell'aria ancora il tuo profumo dolce, caldo e morbido, come questa sera, mentre tu, tu non ci sei più...E sarà triste lo so, ma la tristezza si può racchiudere dentro una canzone che canterò ogni volta che avrò voglia di parlarti, di vederti, di toccati, di sentirti ancora mia... e stato splendido però, amarti. " V.R.
Ho scelto due brani a caso, a istinto. Sono due modi di raccontare la fine di una storia, una romantica, una più universale, visto che Vasco racconta della morte del padre, di cui sente ancora il profumo nell'aria e, in generale, della perdita definitiva di chi non è più fra noi.
Pensare a quante orecchie hanno ascoltato questi brani nel corso degli anni, a quante bocche le hanno cantate, e quanti occhi si sono accesi grazie a queste note, mi ricorda che la musica è quanto di più simile alla magia; ha questo potere immenso di portarci tutti sulla stessa dimensione, almeno per il tempo dell'ascolto.
Io non so e non voglio pensarmi senza musica, e per questo mi piace molto frequentare chi pratica e vive ogni giorno questa dimensione meravigliosa dello stare al mondo, la musica. Con la stessa logica, se e come posso, diffondo il verbo, così che anche altri possano andare a vivere la loro ora di magia! Non costa nulla, non è incredibile?
Abbiamo una terza occasione e, per ora è anche l'ultima, di partecipare al ritmo di queste note spericolate, e succederà lunedì prossimo, 30 giugno 2025, ore 21:30, a Cupramontana!!!
L'angolo del Link... ovvero, dove puoi andarli a trovare!
LE BOLLICINE...
1_http://www.lebollicine.it/ qui trovi le date aggiornate della Band.
2_https://www.facebook.com/mircocerioni Pagina Facebook di Mirco, dove aggiorna le varie date e dove trovate le foto e i video dei fans, il giorno dopo!
3_https://www.instagram.com/mircocerioni/ come sopra...
CORPO BANDISTICO
1_https://www.facebook.com/corpobandisticocastelferrretti Pagina Facebook per il Corpo Bandistico...
2_https://www.facebook.com/manolo.rango Pagina Facebook di Manolo, Direttore.
3_https://www.falconarainlinea.it/banda.htm Qualche info sulla Banda e la sua storia!
Età, altezza, peso specifico, cose simili? Che informazioni posso dare al passante di turno in questo minuscolo spazio vitale? La mia idea di spazio, per esempio. Posso vivere in pace solo se in prossimità di corsi d'acqua; meglio se mare, meglio se Adriatico, comunque basta che ci sia acqua, o in alternativa, che ci sia tanto, proprio tanto cemento, dunque metropoli e capitali. Sogno Parigi da tutta la vita, forse perché amo desiderarmi altrove o forse è davvero lì che dovrò andare a stare. Per ora vivo in provincia, dispongo di un fiume, di una spiaggia lunga chilometri e volendo, ci sono anche diversi laghi, pozzi, e se piove, non mancano pozzanghere. Sono parzialmente accontentata. Quanto al blog, quello che scrivo col tempo mi appare sempre da rivedere, per questo ci saranno modifiche anche sostanziali. Mario Richter dice di Baudelaire, a cui ho dedicato uno dei miei blog "C'est avec une obstination proverbiale que Baudelaire corrigeait et recorrigeait ses oeuvres (Flaubert aussi était comme cela)... ed ho una fissazione anche per lui. Che sia un caso?
Conosci Marsiglia?
Età, altezza, peso specifico, cose simili? Che informazioni posso dare al passante di turno in questo minuscolo spazio vitale? La mia idea di spazio, per esempio. Posso vivere in pace solo se in prossimità di corsi d'acqua; meglio se mare, meglio se Adriatico, comunque basta che ci sia acqua, o in alternativa, che ci sia tanto, proprio tanto cemento, dunque metropoli e capitali. Sogno Parigi da tutta la vita, forse perché amo desiderarmi altrove o forse è davvero lì che dovrò andare a stare. Per ora vivo in provincia, dispongo di un fiume, di una spiaggia lunga chilometri e volendo, ci sono anche diversi laghi, pozzi, e se piove, non mancano pozzanghere. Sono parzialmente accontentata. Quanto al blog, quello che scrivo col tempo mi appare sempre da rivedere, per questo ci saranno modifiche anche sostanziali. Mario Richter dice di Baudelaire, a cui ho dedicato uno dei miei blog "C'est avec une obstination proverbiale que Baudelaire corrigeait et recorrigeait ses oeuvres (Flaubert aussi était comme cela)... ed ho una fissazione anche per lui. Che sia un caso?